In merito della discussione nata mercoledì in assemblea: Sport e non fazionismi a pro di Enti!

  • Alby
  • Avatar di Alby Autore della discussione
  • Offline
  • Fresh Boarder
  • Fresh Boarder
Di più
15/12/2013 15:46 #1 da Alby
Alby ha creato la discussione In merito della discussione nata mercoledì in assemblea: Sport e non fazionismi
Faccio ciclismo da quando ho dieci anni. Ormai sono quasi trent'anni! Ho sempre promosso lo sport e non la politica. Ho visto gruppi nascere e gruppi finire. Ho praticato numerosi altri sport, gestendone anche le società/club relativi.

Premesso questo vorrei chiarire la discussione nata in assemblea mercoledì sera sulla posizione Acsi.

Vorrei precisare il mio intento atto ad evitare che vengano date informazioni non corrette, come ad esempio la frase detta in assemblea:" l'Acsi non può più tesserare, come da dichiarazione che è arrivata dalla uisp".

Qui di seguito allego il link di tre articoli che spiegano bene la situazione in modo imparziale.

Da questi articoli si capisce benissimo che l'Acsi è stata esclusa in modo arbitrario e non giustificato dalla Consulta. Una situazione di cui non voglio entrare nel merito delle decisioni, in quanto non è nostro compito prendere le parti di nessuno.

In questi articoli Si spiega bene cos'è la consulta. Infatti dice:
"La Consulta Nazionale di Ciclismo è la semplice unione dei responsabili dei settori ciclismodegli Enti di Promozione Sportiva e del rappresentante della Federazione Ciclistica Italiana. Non sono comunque personaggi della vita politica dell'Ente presi a caso, ma cariche di alto livello all'interno dell'Ente (o FCI) stesso, in modo che possano rappresentarne al meglio il proprio spirito. La Consulta non ha personalità giuridica. E' proprio solo un'unione di persone che lavorano di concerto per delineare delle linee comuni di operatività in ambito ciclistico."

E poi spiega anche:"ACSI, per una serie di motivi che non vogliamo discutere in questa sede, è stato sospeso dalla Consulta. ATTENZIONE!!! Un'eventualità che potrebbe capitare a qualunque Ente e anche alla Federazione (un anno rischiò di uscirne per problemi assicurativi).Quali sono i motivi per i quali si può uscire dalla Consulta? Qualsiasi... se la maggioranza dei componenti (che sono persone e non robot), un giorno dovessero impazzire (porto il caso in estremo perché sia comprensibile, nessuno me voglia, dato che sappiamo che non accadrà mai!), potrebbero escludere la FCI o la UISP (per fare un esempio eclatante visti i loro numeri) perché il suo rappresentante è... antipatico! Punto! Questo sarebbe sufficiente (per assurdo, ripeto... non accadrà mai, ma è un'eventualità plausibile) per buttare fuori la Federazione da questo accordo "privato"."

Spiega bene anche che, in quanto esterno alla Consulta Nazionale Ciclismo, il Coni è un organo che supervisiona esternamente gli enti sportivi.
Esattamente il contrario di quello sostenuto dal socio Valchirio Rossi che affermava che il Coni stesso, facente parte della Consulta, esclude l'ente Acsi. Anche quest'ultima é un'affermazione non vera, che scredita un ente a pro di un altro.

Altra citazione dell'articolo:
"Cosa comporta essere fuori dalla Consulta? Per quanto riguarda l'Ente stesso, praticamente nulla. Continua ad avere diritto di esistere e a fornire le agevolazioni fiscali alle società ad esso affiliate (cosa diversa fu per Udace, in quanto non è un Ente di Promozione Sportiva) . Può continuare a organizzare manifestazioni e promuovere tutta l'attività che meglio crede, con UN'UNICA LIMITAZIONE... SOLAMENTE PER I PROPRI ASSOCIATI!"

L'ultimo articolo che dice, che per ordine del Coni, ACSI deve tornare in consulta:
"12 dicembre 2013 - E alla fine il caso ACSI si è chiuso come tutti speravano. Martedì 10 dicembre scorso, a Roma, si è riunito il Coordinamento Nazionale degli Enti di Promozione Sportiva, ovvero l'organo del CONI che sovrintende gli EPS, appunto.
.................... ..……......................Il Coordinamento Nazionale degli Enti di Promozione Sportiva, preso atto di tale documentazione, ha richiesto all'Ufficio di Presidenza della Consulta, di revocare, con decorrenza immediata (visto il periodo caldo delle affiliazioni e dei tesseramenti), la sospensione di ACSI dalla Consulta."

Ritenendomi "vecchio" del settore ciclismo, e conoscendo le diatribe tra enti che sono sempre esistite, mi sono sentito in dovere di tutelare chi invece viene in bici con noi con il solo intento di volersi aggregare e divertirsi, e che, sicuramente, è ignaro delle mosse da "bassofondo" che invece qualcuno con altri interessi prova a fare!
Mi dichiaro offeso da chi mi ha accusato di fare politica quando in realtà ho semplicemente corretto informazioni sbagliate diffuse
image.jpg

image.jpg
da chi invece forse ne vuole fare.
Preciso anche il fatto che non ho alcuna intenzione di difendere l'ente Acsi a scapito di altri enti (testimone il fatto che ho solo tessera uisp) ma voglio che il messaggio che DOBBIAMO DARE AI NOSTRI SOCI deve ASSOLUTAMENTE ESSERE PULITO E VERITIERO E NON ARBITRARIO !!

Detto tutto questo non cambierà niente per noi su quello che faranno i relativi enti di promozione sportiva o la Consulta Nazionale di Ciclismo, e non cambierà nulla se noi faremo tessere Uisp o Acsi o ACLI o FCi, ma Diffido che si presentino altre situazioni dove le informazioni vengano distorte nell'intento di fare fazionismi di parte o a pro di un ente piuttosto che un altro. NOI FACCIAMO SPORT E NON POLITICA.
Solo così mi potrò ancora riconoscere nella nostra società.

Alberto Neri



Granfondo News - ACSI: perché è fuori e cosa fare
www.granfondonews.it/v5/articles.asp?id=986



Granfondo News - ACSI non ci sta: «Provvedimento illegittimo»
www.granfondonews.it/v5/articles.asp?id=977



Granfondo News - ACSI deve tornare in Consulta: ordine del CONI
www.granfondonews.it/v5/articles.asp?id=988

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Moderatori: rof
Tempo creazione pagina: 0.738 secondi
Powered by Forum Kunena